
Come capire se le unghie del cane sono troppo lunghe
Il "tic-tic-tic" che il cane fa camminando sul parquet o sulle piastrelle è uno dei segnali più chiari — e più ignorati — che qualcosa nella sua routine di cura andrebbe aggiornato. Le unghie sono una delle parti del cane che riceve meno attenzione: si pensa al pelo, al bagno, alle zecche, e le unghie restano sullo sfondo finché non diventano un problema vero. Eppure riconoscere per tempo un'unghia troppo lunga è semplice, e intervenire presto evita fastidi che con il passare delle settimane possono diventare dolorosi.
Il segnale più semplice: il rumore sul pavimento
Se il cane cammina su un pavimento duro — parquet, piastrelle, cemento — e senti un ticchettio a ogni passo, è quasi sempre segno che le unghie toccano terra più di quanto dovrebbero. In condizioni normali, con il cane fermo in piedi su una superficie piana, l'unghia non dovrebbe arrivare a contatto con il suolo: se lo fa, è già il momento di intervenire. Un altro segnale utile è guardare l'impronta della zampa da vicino, o semplicemente osservare se le unghie sporgono visibilmente oltre il cuscinetto quando il cane è appoggiato a terra.
Perché non è solo una questione estetica
Un'unghia troppo lunga non è solo antiestetica: cambia il modo in cui il cane appoggia la zampa. Per compensare il contatto scomodo con il suolo, il cane tende a spostare il peso, alterando l'andatura e, nel tempo, mettendo sotto stress inutile le articolazioni, in particolare nei cani anziani o di taglia grande. Il quinto dito, lo sperone, merita un'attenzione ancora maggiore: non tocca mai terra e quindi non si consuma naturalmente, e se lasciato crescere troppo rischia di incurvarsi fino a incarnarsi nel cuscinetto, causando dolore e infezioni.
Ogni quanto vanno controllate
Non esiste una regola identica per tutti i cani: dipende molto dallo stile di vita. Un cane che cammina spesso su asfalto o marciapiedi consuma le unghie naturalmente e ha bisogno di tagli meno frequenti. Un cane più sedentario, o che si muove soprattutto su erba, sabbia o pavimenti di casa, le consuma pochissimo e va controllato con più attenzione. Come indicazione generale, un controllo ogni 3-4 settimane — lo stesso ritmo di un buon lavaggio — è un buon punto di partenza: è più facile accorgersi di un cambiamento se il controllo diventa un'abitudine, invece di aspettare che il problema sia evidente.
Come tagliarle senza fare male (e cosa evitare)
Dentro ogni unghia c'è una piccola vena, chiamata comunemente "vivo" o quick, che va evitata durante il taglio: nelle unghie chiare si vede come una zona rosata, nelle unghie scure è molto più difficile da individuare a occhio. Per questo la regola più sicura è tagliare poco alla volta, con una tronchesina adatta alla taglia del cane, fermandosi a piccoli millimetri e osservando la sezione dopo ogni taglio: se compare un puntino più scuro al centro, ci si sta avvicinando alla vena ed è il momento di fermarsi. Meglio più sedute brevi con tagli minimi che un intervento unico e drastico, soprattutto se il cane non è abituato.
Se sanguina, e quando affidarsi a un professionista
Se capita di tagliare troppo e l'unghia sanguina, non è quasi mai un'emergenza: basta premere sulla punta un panetto di amido di mais o una saponetta asciutta per qualche decina di secondi, la maggior parte dei sanguinamenti si ferma così. Se il sanguinamento continua oltre qualche minuto, o se il cane è particolarmente spaventato dal taglio, conviene affidarsi a un toelettatore o al veterinario: hanno più esperienza nel gestire cani agitati e strumenti adatti anche alle unghie più scure e difficili da valutare.
Il momento del bagno è anche una buona occasione per guardare da vicino le zampe del cane, con più calma e più luce di quanta se ne abbia di solito: è lì che si nota se un'unghia è cresciuta troppo, se c'è uno sperone da controllare, o se i cuscinetti hanno bisogno di attenzione. Le postazioni self-service Shower2Pet, con vasca rialzata e buona illuminazione, rendono più facile questo tipo di controllo ravvicinato, senza la fretta di un bagno di casa.
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Un buon lavaggio è anche l'occasione giusta per controllare zampe e unghie da vicino: guarda dov'è la postazione più vicina.
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Domande frequenti
Come faccio a capire se le unghie del cane sono troppo lunghe?
Il segnale più semplice è il rumore sul pavimento: se senti un ticchettio quando il cane cammina su superfici dure, le unghie toccano terra più del dovuto. Guarda anche se sporgono oltre il cuscinetto quando il cane è fermo in piedi.
Ogni quanto vanno tagliate le unghie del cane?
Dipende dallo stile di vita: un cane che cammina spesso su asfalto le consuma naturalmente, uno più sedentario va controllato più spesso. Come indicazione generale, un controllo ogni 3-4 settimane è un buon punto di partenza.
Cosa succede se non taglio mai le unghie al cane?
Con il tempo l'unghia troppo lunga altera l'appoggio della zampa e l'andatura, mettendo sotto stress le articolazioni. Lo sperone, in particolare, rischia di incurvarsi fino a incarnarsi nel cuscinetto.
Come evito di tagliare la vena (il "vivo") dell'unghia?
Taglia poco alla volta, osservando la sezione dopo ogni taglio: nelle unghie chiare la vena si vede come una zona rosata, in quelle scure conviene procedere con tagli minimi e più cautela.
Cosa faccio se l'unghia sanguina dopo il taglio?
Premi sulla punta un panetto di amido di mais o una saponetta asciutta per qualche decina di secondi: nella maggior parte dei casi il sanguinamento si ferma così. Se continua, meglio sentire il veterinario.
Meglio tagliarle da soli o affidarsi a un professionista?
Se il cane è tranquillo e le unghie sono chiare, farlo a casa con la tronchesina giusta è alla portata di molti proprietari. Con cani agitati o unghie scure difficili da valutare, un toelettatore o il veterinario sono la scelta più sicura.
